Volantino diffuso questa mattina al presidio di fronte alla Regione Toscana
Da Riccardo Antonini
Volantino diffuso questa mattina al presidio
di fronte alla Regione Toscana ...
Ci siamo! Vi esprimiamo la nostra
solidarietà!
Oggi, 24 novembre, sciopero nazionale dei
lavoratori e delle lavoratrici del comparto d'igiene urbana, proclamato da
realtà del sindacalismo di base, con iniziative e presìdi rivolti alla
cittadinanza.
La mobilitazione per la tutela dell'igiene,
di salute e sicurezza: nelle ultime settimane due infortuni mortali e altri
gravi. Raccogliamo l’appello e tre sono gli aspetti che emergono e riteniamo
importanti: - la necessaria unità delle realtà di base che oggi ha prodotto
sciopero e presìdi; - l’intollerabile peso delle vittime e dei gravi incidenti
di queste settimane; - la consapevolezza che la mancanza di sicurezza e salute
è inscindibilmente legata alle condizioni di lavoro a cui sono costretti
lavoratori e lavoratrici. Per questo dite No! al “monoperatore”, all'obbligo
del lavoro festivo, alla guida oltre 9 ore consecutive, chiedete la revoca
degli appalti che non rispettano il Ccnl e le norme di sicurezza e
reinternalizzazione, il riconoscimento del lavoro usurante, del lavaggio
industriale degli indumenti da lavoro, la “KasKo” ai mezzi di lavoro, più
potere al Rls.
Lo hanno capito ed espresso i ferrovieri del
Coordinamento Macchinisti Cargo (CMC) al 10° sciopero per turni dignitosi,
diritto al riposo, al pasto, a due macchinisti alla guida, scali sicuri. Come i
lavoratori di ‘Mondo Convenienza’ di Campi Bisenzio, in sciopero e in presidio
per 160 giorni, che hanno scritto: “ogni appalto di Mondo Convenienza è una
potenziale Brandizzo (To). Siamo al giorno prima, quando gli operai sono vivi e
non ancora morti. E' il giorno prima che il problema deve essere affrontato e
risolto ...”.
Padroni, governo e istituzioni, si adoperano
in tutti i modi (con “le buone” e/o le “cattive”) per farci dimenticare i
nostri morti sul (e da) lavoro, le stragi industriali e ambientali; accettare
il vertiginoso peggioramento delle condizioni di vita e lavoro; giustificare la
repressione nei confronti di chi denuncia e lotta. Il nostro prossimo impegno (invito
esteso a tutti/e) è a Roma il 4 dicembre, in presidio alla Cassazione. A 14
anni e mezzo dal 29 giugno 2009, si terrà l’udienza di Cassazione-bis del
processo sulla strage ferroviaria di Viareggio: 32 Vittime e feriti gravissimi.
I condannati (in primis Moretti ed Elia) sono affaccendati a truccare le carte
per sospendere il processo e restare impuniti.
La solidarietà è fondamentale,
pratichiamola!
- Assemblea 29 giugno - Associazione familiari “Il
Mondo che vorrei” - Coordinamento Lavoratori/trici Autoconvocati (CLA) -
Coordinamento Macchinisti Cargo (CMC) - Cub Trasporti - Sol Cobas - Medicina
Democratica
Per contatti: e-mail:
sicurezzasaluterepressione@gmail.com
Firenze, 24 novembre 2023